Ritmo, ritmo, ritmo...
Giochiamo con la musica
di Valeria Nobile,
psicologa del Consultorio familiare "Centro Donna George Sand".
pubblicato il 20/03/14
Il ballo e la musica costituiscono un elemento di importanza rilevante nella vita di tutti i giorni. Le canzoni sono un’ottima opportunità per allenare il ritmo, la memoria e la coordinazione. Numerose ricerche hanno dimostrato l’importanza della musica nell’evoluzione del bambino, in particolare sullo sviluppo del cervello; in base ai dati emersi, gli studiosi affermano che i bambini che ricevono un’educazione musicale precoce hanno migliori capacità motorie, posseggono un’abilità matematica più elevata ed imparano a leggere con più facilità. La musica non solo migliora le prestazioni, ma modifica la struttura stessa del cervello.
E allora quale musica far ascoltare ai nostri piccoli?
Qualunque genere musicale; l’importante è evitare i volumi assordanti o suoni eccessivamente stridenti che possono risultare angoscianti; inoltre è bene che la melodia proposta piaccia anche ai genitori. E’ importante, che il bambino avverta che quel particolare suono procura piacere a mamma e papà, in questo modo non tarderà ad imitarvi nell’ascoltare con gioia e perché no, anche a ballare con voi in cucina mentre preparate il pranzo!
Non abbiate timore di apparire goffi o impacciati non ci sono giudici o classifiche! divertitevi a cantare con i vostri figli; ballate con loro; giocate con pentole, coperchi e cucchiai di legno; improvvisate filastrocche o giocate a riprodurre con la voce i suoni più strani, i vostri bambini ne trarranno giovamento! Impareranno che è bello essere spontanei, incrementerete in loro la creatività, la fantasia e la gioia di condividere con i propri genitori qualcosa di divertente!!!
Ed ora una curiosità: lo sapevi che...
Esiste un “Effetto Mozart”: è stato ampiamente dimostrato che le musiche di Vivaldi ma soprattutto di Mozart calmano e rilassano il bambino, stimolano nuove connessioni di neuroni nel cervello riuscendo a sviluppare sia l’emisfero destro che quello sinistro, integrandone le funzioni. Ecco alcuni brani consigliati:
Nei primi 18 mesi:
Sinfonia n. 25 in sol minore (K183), Andante;
Quartetto per archi in re maggiore (K499), Adagio.
Dopo i 18 mesi:
Eine kleine Nachtmusik (K 525), Rondò;
Variazioni del tema “ah! Vous diras-je, Mamas” (K265).