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FAQ

ALCOL

ragazze che bevono Si parla spesso di giovani ed alcol, di adolescenti e dell’abitudine tra nuove generazioni a ricorrere alla pratica del bere per sentirsi accettati, membri di un gruppo, per affermare il senso di appartenenza e di condivisone di pratiche, di pensieri e di modi di fare del proprio gruppo.
Negli ultimi anni il consumo di alcolici da parte di giovani di età compresa tra i 13 e i 18 anni è aumentato vertiginosamente tanto da far scattare un vero e proprio allarme:quali possono essere le motivazioni? quali le cause? quali i rimedi? Domande alle quali esperti e studiosi danno risposte diverse.
Per molti giovani bere un bicchiere con gli amici è uno dei piaceri irrinunciabili della vita, è un’occasione per incontrarsi, chiacchierare e scambiarsi idee ed esperienze.
Per altri, invece, bere può essere la causa di numerosi problemi soprattutto se bere non rappresenta più un evento, un’occasione, ma una vera e propria un’abitudine, una routine.

Cosa è.
L'alcol, o alcool, viene chiamato la droga dei poveri perché è più accessibile a tutti.
L’alcool è una sostanza con la quale fin dalle sue origini l'uomo ha avuto una notevole confidenza. Essendo la fermentazione un processo naturale, la scoperta casuale dell'alcool e dei suoi effetti ebbe luogo già nell'antichità. L'uomo dell'antichità attribuì all’alcool un significato soprannaturale e le bevande alcoliche entrarono così a far parte di molti riti religiosi e mentre il vino venne usato per disinfettare le ferite o come base per numerose medicine. Fu a partire dal XIX secolo che, con l'industria delle distillerie, i problemi creati dall'abuso di alcool divennero evidenti in tutta la loro gravità e nel 1852 venne coniata per la prima volta la parola alcolismo.

L'alcool etilico, o etanolo, che tutti chiamiamo alcool, è una sostanza con proprietà psico-attive molto diffusa e contenuta a concentrazioni differenti in diversi tipi di bevande che incontriamo nella vita di ogni giorno.

Esistono bevande a BASSO contenuto alcolico (da 3 a 14 gradi = percentuale di alcol etilico o etanolo - in volume - contenuta in una bevanda) o "fermentate" (il vino, la birra, il sidro, gli spumanti), bevande con gradazione INTERMEDIA (da 15 a 30 gradi), che si ottengono con l’aggiunta di acqua, zuccheri, essenze o erbe aromatiche (gli amari, gli aperitivi) e bevande ad ALTO contenuto di alcool (dai 30 ai 70 e più gradi), i "superalcolici" o "distillati" (il whisky, il gin, la vodka, le grappe, le acqueviti).

In Italia abbiamo una tradizione millenaria di produzione e consumo di alcolici di ogni tipo e il commercio è libero e legale.

Come si ottiene.
Per fermentazione naturale:dalla spremitura dell'uva e di numerosi cereali si ottiene un liquido contenente elevate quantità di zuccheri (glucosio) che per azione dei fermenti vengono trasformati in alcol etilico (non possono avere più di 16 gradi). Dalla fermentazione dell'uva si ottiene il vino, dal luppolo, malto, orzo mescolato con altri cereali si ottiene la birra, dalle mele e pere si ottiene il sidro, da una miscela di acqua e miele si ottiene l'idromele.
Per distillazione:il processo di distillazione consiste nell'estrazione, mediante calore, dell'acqua dai liquidi precedentemente fermentati (le bevande così ottenute sono anche dette super alcolici ed hanno dai 40 ai 50 gradi). Dal vino si ottiene il brandy, dal sidro il calvados, dalle ciliegie il kirsch, dai cereali il gin, il whisky e la vodka, dalla melassa il rhum. I liquori o digestivi:sono miscugli di alcol più o meno diluito con essenze o estratti di piante aromatiche con aggiunta di zucchero o di altri dolcificanti.

Gli effetti dell’alcol.
A seconda della quantità di alcol introdotta si determina una fase eccitatoria caratterizzata da disinibizione, espansività, senso di euforia, iperattività, ridotto autocontrollo, minore capacità di critica e di giudizio, discorsi senza senso e irritabilità, alterazione dei tempi di reazione, della memoria e dell'attenzione. A dosi ancora maggiori si verificano incoordinazione con impaccio nei movimenti e tremori, frasi incoerenti, torpore, confusione, visione doppia, udito ridotto, vertigine, vomito ecc.. Per bevute massicce, non infrequenti tra i giovani specialmente nei week-end, si può arrivare a stato di coma , cioè stato di confusione fino a sonno profondo, respiro rallentato, muscoli flaccidi, riflessi deboli, collasso e, a volte, morte per arresto respiratorio.
L'alcol è la droga più diffusa ed occupa uno spazio importante anche fra le droghe da party. L'alcol,infatti costa poco, è reperibile ovunque, in qualsiasi momento, ed è socialmente accettato..
Per questo l'alcol uccide più persone della droga :consumo eccessivo di alcol, in particolare di superalcolici provoca notevoli danni al sistema nervoso e al fegato, causa gravi pericoli per la salute.
Più o meno la metà degli incidenti stradali mortali e una percentuale consistente dei reati di violenza sono da ricondursi a una coscienza annebbiata dall'alcol.
L’alcol rappresenta, senza dubbio, la sostanza psicoattiva lecita più diffusa nel nostro Paese:è farmacologicamente una droga, se viene usato a lungo dà dipendenza e la sua sindrome di astinenza è molto grave, tant’è che alcuni sostengono che sia più drammatica di quella dell’eroina. macchina contro un albero
Cosa succede a chi si mette alla guida dopo aver bevuto.
Un consumo eccessivo di alcol ha effetti disastrosi sull’organismo umano ma la capacità di trasformazione e di eliminazione dell’alcol dall’organismo infatti variano da individuo a individuo e questo fenomeno spiega anche perché alcuni soggetti, ad esempio giovani e donne, risultano essere più vulnerabili di altri.
In generale, di seguito viene indicato cosa può accadere a chi si mette alla guida dopo aver bevuto eccessivamente:
• il senso di euforia e di piacevolezza indotto dall’alcol può far sottovalutare le situazioni di pericolo in cui ci si può trovare (es. passare con il giallo ad un semaforo)
• possono essere alterate le capacità di valutazione della distanza di sicurezza da mantenere tra un veicolo ed un altro inducendo a sorpassi azzardati e pericolosi;
• il campo visivo diminuisce, si ha difficoltà a mettere a fuoco e i contorni degli oggetti e delle persone possono essere confusi
• i colpi di sonno diventano frequenti causando la perdita di controllo sulla vettura
A questo punto, tutto ciò a cui riesce a pensare è la droga o l’alcol e come procurarsene. Perde la capacità di controllarne l’uso e semplicemente si rifiuta di prendere in considerazione le tragiche conseguenze delle sue azioni.

Il “Binge-Drinking”:bere fino ad ubriacarsi. ragazzi che bevono ad una festa
Binge-drinking, letteralmente ubriacatura, sbornia, sbronza è un termine che ha subito una evoluzione etimologica:in passato indicava un periodo di due o più giorni in cui una persona beveva ripetutamente fino all’intossicazione, senza dedicarsi alle attività e ai doveri quotidiani.
Il Binge Drinking è una problematica psico-sociale emergente, definibile come il bere ripetutamente in modo compulsivo fino ad ubriacarsi.
Dunque la persona ingerisce volutamente quantità ripetute di alcol in misura maggiore rispetto alle sue capacità psicologiche e fisiologiche e al contesto nel quale si trova; altro patologico obbiettivo, oltre quello di provare ebbrezza, è quello di arrivare alla ubriacatura completa.
Il binge drinking può manifestarsi quando una donna beve almeno quattro porzioni di alcol e un uomo almeno 5 in una sola occasione.
I bevitori pesanti possono consumare anche 10-15 bevande.
Il binge drinking inizia di solito intorno ai 13 anni e arriva a picchi tra i 18 e 22 anni, per poi scendere progressivamente
Il consumo, quindi, è almeno di 5, 6 bicchieri (e comunque molto al di sopra delle proprie caratteristiche di tolleranza), molte volte in modo quasi consecutivo e rapido, ovvero senza sorseggiare, ma trangugiando l'alcol tutto d'un fiato.
In tal modo non vi è soltanto la pericolosità indotta dalla quantità eccessiva, ma anche quella dovuta alla modalità di ingestione, la quale amplifica l'impatto negativo sulla capacità e sulla salute sia psico-cognitiva, che organica.
A riprova di ciò vi sono recenti studi americani, apparsi su affidabili riviste scientifiche, i quali dimostrano che l'alcol bevuto velocemente ha effetti maggiormente deleteri rispetto alla stessa quantità assunta con più dilazione temporale.
Ulteriori studi hanno posto in evidenza il fatto che bere grosse quantità di alcol in tempi rapidi, in particolare durante ad esempio il fine settimana o comunque in concomitanza di feste o ritrovi, e poi mantenere durante il resto dei giorni sobrietà dagli alcolici, è molto pericoloso in quanto può aumentare gli effetti negativi dei momenti di Binge Drinking ed in generale tale modalità di assunzione può indurre Alcolismo.

Gli episodi di Binge Drinking sono quindi contraddistinti da:
- eccessivo consumo di alcol;
- assunzione di alcol troppo rapidamente;
- bere fino a sentirsi male e ad ubriacarsi;
- bere in compagnia e/o rispetto ad un qualche evento;
>conseguenze del Binge Drinking.
Attività quotidiane, amicizie, rapporti affettivi, dinamiche familiari, etc. sono in tal modo letteralmente sconvolte dal Binge Drinking, laddove l'individuo è alla continua ricerca del bere e conseguentemente quasi sempre annebbiato e stordito psico-fisicamente.
Chiaramente oltre che le sfere interpersonali, lavorative, familiari, affettive, etc., viene messa in serio pericolo la propria personale salute psicologica e fisiologica, certe volte con gravissimi rischi, ad esempio alla guida di un'automobile.
Spesso il Binge Drinking si verifica (e prende poi il via) in concomitanza di party, feste di fine corso di studi, eventi musicali o sportivi, serate in discoteca, nelle confraternite, etc.; in altre parole esso è più probabile in situazioni sociali, piuttosto che quando l'individuo è da solo.
Va sottolineato il fatto che le ripetute bevute possono sì avere carattere occasionale, ma purtroppo alcune volte si trasformano in atteggiamento frequente e poi in vera e propria patologia sia fisica che psichica, ovvero in Alcolismo.
Per quanto descritto i sintomi e le problematiche del Binge Drinking sono somiglianti a quelle delle altre dipendenze e possono appunto portare allo sviluppo della Dipendenza da Alcol, con il possibile verificarsi di concomitanti disturbi dell'umore, in particolare depressione, disturbi del sonno e disturbi sessuali.
Possono presentarsi anche problemi di performance cognitive, come problemi di concentrazione, apprendimento e memoria (sia a lungo, che a breve termine), con pericolosi sbandamenti dell'attenzione e vuoti mnemonici non solo nelle attività scolastiche o lavorative, ma anche nelle attività semplici e normali di tutti i giorni.
Vi sono infine una serie di conseguenze fisiologiche con possibili danni epatici, renali e cardiaci.

Simile al Binge Drinking è il cosidetto Binge Eating, ovvero frequenti episodi di abbuffate compulsive (senza successive condotte compensatorie, come ad esempio vomito auto indotto o uso di diuretici e lassativi, come avviene nella Bulimia).
La persona in questo caso perde il controllo sulla quantità di cibo ingerito, abbuffandosi a più riprese durante tutto l'arco della giornata.

I sintomi e i problemi derivanti dal binge drinking somigliano a quelli di altre dipendenze e possono portare allo sviluppo dell'alcolismo, con tutto ciò che ne consegue in termini di disturbi dell'umore, depressione, disturbi del sonno e disturbi sessuali.
I danni del binge drinking includono anche problemi di performance cognitive, come problemi di concentrazione, apprendimento e memoria (sia a lungo, che a breve termine), con pericolosi sbandamenti dell'attenzione e vuoti di memoria, non solo nelle attività scolastiche o lavorative, ma anche nelle attività semplici e normali di tutti i giorni.
Le attività quotidiane, le amicizie, i rapporti affettivi, le dinamiche familiari sono in tal modo letteralmente sconvolte dal binge drinking, in quanto l'individuo è alla continua ricerca del bere, e quindi quasi sempre annebbiato e stordito. Vi sono inoltre una serie di conseguenze fisiologiche con possibili danni del binge drinking di due tipi:renali e cardiaci.

I Danni del Binge Drinking sono Devastanti.
Smetti di Bere e Scegli di Vivere!


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