Insicurezza
Carmela Avenia,
psicologa del "Centro Donna George Sand".
pubblicato il 20/03/14
L’insicurezza è uno stato emotivo di cui la maggior parte delle persone fanno esperienza nel corso della loro vita. Si manifesta con la sensazione di essere sbagliati e di non essere in grado di prendere decisioni adeguate ad un determinato contesto.
Questa percezione erronea di se si può manifestare in concomitanza di eventi particolari della vita durante i quali la persona si deve mettere in discussione e prendere delle decisioni importanti.
Quando l’insicurezza non è patologica, ovvero non influenza negativamente il proprio potere decisionale anche nella quotidianità, non è affatto negativa perché può fare riflettere più attentamente ed aiutare a prendere le scelte migliori.
Se l’ insicurezza diventa una caratteristica della personalità gli effetti a lungo andare diventano deleteri per la persona che nel tempo proverà sempre più forte una sensazione di fallimento, un abbassamento della propria autostima, una mancanza di fiducia nelle proprie capacità fino a credere di non essere capace di farsi amare per quello che è. Insomma vivrà sempre in contraddizione con se stessa.
Le cause che provocano insicurezza possono essere:
- La mancata formazione della fiducia di base nell’ età infantile non sperimentata dal bambino che vive in un contesto famigliare ipercriticante
- Il perfezionismo inteso come modalità comportamentale di chi non si accontenta mai delle proprie prestazioni e cerca di migliorarle sempre più
- Il rapporto negativo con il genitore o con la figura di riferimento
- Improvvisi traumi sociali o ambientali
Se si ha la percezione di essere delle persone insicure si può agire assumendo un atteggiamento introspettivo, analizzando se stessi ed andando indietro nel tempo per risalire alla causa scatenante l’insicurezza, cercare di individuare i propri meccanismi di difesa e i propri condizionamenti e valutarli se effettivamente sono utili nel superare la situazione di disagio emotivo, cercare di riconoscere e di valutare i propri schemi comportamentali ed eventualmente lavorare su per cercare di migliorarli.